Roy Lichtenstein. Edition

Spoleto ArtFestival 2019

L'edizione del 2019 si preannuncia ricca di novità e ancora più internazionale.

Spoleto FestivalArt 2018

 

Anche quest’anno lo Spoleto ArtFestival torna a presentare un mondo magico, un mondo fatto di colori e passioni, un mondo dove prevalgono sogni e idee, dove il nostro spirito è libero di immaginare mondi e posti unici per liberare le proprie emozioni. Siamo difronte ad un fenomeno culturale, mediatico e di costume di proporzioni impensabili fino a poco tempo fa, qualcosa che persino i nostri detrattori hanno dovuto celebrare riconoscendoci un ruolo di grande importanza nel panorama dell’Arte contemporanea, un fenomeno che ha superato i confini di questa terra raggiungendo posti lontanissimi a testimonianza di quanto questo lavoro sia stato svolto con perseveranza e professionalità. Questa edizione, dedicata al grande Gian Carlo Menotti, sarà ancora più ricca e curata proprio per dare il giusto omaggio ad un illustre personaggio che ha reso grande Spoleto con il suo Festival, un’edizione che ha già avuto eco sui più importanti giornali italiani con articoli e recensioni che hanno, oltre che un valore simbolico, una grande valenza “attribuzionale” perché generata dalla tenacia e dalla passione che spesso non è presente in chi promuove manifestazioni artistiche. Un plauso, ovviamente al Presidente, Prof. Luca Filipponi, che ha dedicato, senza soluzione di continuità, tutto il suo tempo a questo evento, presentandolo in ogni angolo d’Italia e non solo, accendendo interesse e speranze in un mondo dove conta solo appendere dei dipinti alle pareti senza curarsi di restituire qualcosa all’artista che paga e che desidera solo essere visto e capito e poi, perché no, magari anche entrare a far parte di qualche collezione per essere presente negli occhi e nella mente di chi l’ha fatto suo, esattamente così come si fa quando si acquista un volume prezioso per poi potersi assaporare gelosamente, giorno dopo giorno il contenuto delle sue pagine.

Per informazioni: ing.robertogirardi@gmail.com

 

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Alcuni artisti dello Spoleto ArtFestival 2019

Ezio Civa

 Ezio Civallero: Viaggio nei ricordi.

 Ci sono momenti, emozioni, sensazioni, profumi e suoni che non si cancelleranno mai, pur passando molto tempo, l’immagine di quell’insieme non svanirà, si trasformerà magari in un sogno ovattato, in un magico agglomerato che trasuda malinconia ed emotività, in un’immagine statica come una fotografia che diventerà col tempo meno vivida, ma non sparirà mai. Quello dei ricordi è un momento che noi tutti viviamo in tante occasioni, principalmente con la mente, per cui resta molto personale e dentro di noi, ma c’è chi, grazie alla pittura, ha la fortuna di esternarli e renderli eterni. Arthur Schopenhauer ha detto: “La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro. Leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare,” ecco allora che Ezio lavorando sui ricordi che affollano la sua mente in ordine sparso, ci racconta un percorso fatto di reminiscenze che si affacciano a caso nella memoria e che gli danno lo spunto per materializzarle su un supporto allo scopo di mantenerle nitide affinché possano diventare anche ricordi ed emozioni per chi osserva i suoi lavori. Questo è quello che fa Ezio, è un dispensatore di sogni che ci apre la porta dei ricordi proiettandoci in una dimensione dove lo spazio e il tempo non hanno più alcun senso e dove possiamo immergerci senza timori, perché composta solo di luci, emozioni e colori. Roberto Girardi

Roberto Girardi

Giornalista e critico d'Arte

Laura Pettinato

Docente di lettere classiche

 

 

 

 

 

 

 

Gerhard Richter   Mark Rothko   Georges Braque   Andy Wharol   Artinvest2000. Salvador Dalì: "Gli orologi molli: la persistenza della memoria" 1931.