Artinvest2000, Torino "Chiesa della Misericordia"

In una minuscola via, una piccola chiesa dalla storia importante: un tempo vi vivevano le monache; nel 1720 venne acquistata dalla confraternita torinese della Misericordia e nel 1751 fu rifatta su disegno di Nicolis di Robilant. La facciata è del 1828 e fu costruita a spese della regia Maria Teresa d’Austria d’Este, vedova di Vittorio Emanuele II. La chiesa è celebre perché la confraternita aveva l’incarico di assistere i condannati a morte. Tutt’oggi alcune teche conservano il registro con i nomi dei condannati, i cappucci neri, il “bicchierino” per un ultimo sorso e il crocefisso. Da vedere: l'altare maggiore di Francesco Benedetto Ferroggio. A due passi da via Garibaldi.