| |
Matta
Echaurren Roberto Sebastiàn (Santiago
del Cile, 1911 – Civitavecchia, 23 novembre 2002) pittore cileno.
Dopo studi di architettura, nel 1933 si trasferì in Europa, dove
lavorò per qualche tempo come disegnatore nello studio di Le
Corbusier a Parigi. Nel 1937 Salvador Dalì lo presentò ad Andrè
Breton; l'anno successivo Matta iniziò a dipingere aderendo al
surrealismo. Le sue prime opere, intitolate Morfologie psicologiche
( 1938-39), si affidano a procedimenti di scrittura automatica,
portati al punto estremo di immediatezza esecutiva. Nasce così uno
spazio informale, dove metamorfiche forme fluttuanti, a un tempo
aeree e organiche, si muovono tra bagliori elettrici, chiarità
atmosferiche, oscurità sottomarine. Con lo scoppio della guerra,
Matta si trasferì a New York, dove frequentò i gruppi dadaisti e
surrealisti emigrati ed esercitò un importante influsso sul nuovo
corso della pittura americana, in primo luogo sull'opera di A. Gorky.
Nel 1948 ritornò in Europa. Dalle prime opere la sua pittura si è
evoluta verso forme figurali antropomorfiche immerse in uno spazio
multidimensionale e pervase da una meccanica frenesia, a
testimoniare i crudeli riti e conflitti del mondo moderno o a
prefigurare una futura condizione dell'uomo.

|
|