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Fantin-Latour (Henri
Théodore Ignace) pittore francese (Grenoble 1836 -
Buré, Orne, 1904). Figlio del pittore Théodore (Metz 1805 - Parigi
1875), fu allievo di Lecoq de Boisbaudran e frequentò brevemente lo
studio di Courbet. Come già il padre, eseguì al Louvre copie da Watteau,
Veronese,
Giorgione,
Van Dyck, Ferdinand Bol,
Nicolas Poussin. Fu amico
degli impressionisti e soprattutto di
Manet; a ragione si disse che la
sua opera costituisce il legame tra la pittura romantica e la pittura
moderna. Rinnovò il ritratto di gruppo, di cui gli esempi più
significativi sono: Omaggio a
Delacroix (1864), L'angolo della tavola
(1872), che riunisce Verlaine, Rimbaud e altri poeti, Studio al
quartiere di Batignolles (Lo studio di
Edouard Manet, 1870). Gli si
devono anche attraenti ritratti femminili, più idealizzati che mondani.
Appassionato di musica e, in particolare, grande ammiratore di Berlioz e
di Wagner, si ispirò in alcune opere al Tannhäuser(1886) e all'Oro del
Reno. Oltre che al Louvre e nei musei municipali di Parigi, i suoi
dipinti si trovano nei musei di Amiens, Anversa, Berlino, Bruxelles,
Grenoble e alla Tate Gallery di Londra.
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