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Benvenuto Cellini 1500 - 1571
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Benvenuto Cellini, fu un grande scultore, orafo e scrittore nacque a Firenze nel 1500 e scomparve nel 1571 nella stessa città natale.
Roma Dopo soggiorni in varie città, si trasferì a Roma dove lavorò per la nobiltà romana e per il papa Clemente VII che nel 1529 incisore alla zecca romana.
In Francia Dal 1540 al 1545 fu in Francia alla dipendenze e sotto la protezione di Francesco I. Tornato a Firenze realizzò per Cosimo I il "Perseo" ora a Firenze nella Loggia dei Lanzi la sua opera più celebre e conclusiva.
Opere in oro I suoi lavori di oreficeria sono andati quasi totalmente perduti. Tuttavia, la documentazione di alcune monete e medaglie a lui attribuite e i riscontri precisi dell'evoluzione della sua arte permettono di individuare le sue fonti di ispirazione in Michelangelo, in Leonardo e in Filippino Lippi. |
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Alcune opere Al periodo parigino appartengono la celebre e preziosa saliera in oro e smalto ora nel Kunsthistorisches a Vienna eseguita su commissione del re, e il rilievo in bronzo con la cosiddetta "Ninfa di Fontainebleau" del 1543-44 nel Louvre di Parigi.
Firenze Al suo ritorno a Firenze datano il grande busto in bronzo di "Cosimo I" e il "Narciso" nel Museo Nazionale di Firenze; al 1556 ca. risale il "Crocifisso marmoreo" nella sagrestia dell'Escorial.
L'autobiografia Condusse un' esistenza romanzesca e densa di avvenire, da lui stesso narrata nella sua "Vita del 1558-62" pubblicata da A. Cocchi nel 1728. Lasciò anche i trattati "Dell'oreficeria e Della scultura" nel 1568 e una raccolta di "Rime". |
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