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GIOVANNI ANTONIO CANAL DETTO "CANALETTO"                                        English version


Canaletto (Venezia 1697-1768)

     
 Artinvest2000, Canaletto "La piazzetta, vista sud" 1727, Collezione reale.  Artinvest2000, Canaletto  The Stonemason's Yard, 1728, The National Gallery at London.  Artinvest2000, Canaletto "San Cristoforo, San Michele & Murano"  From Fondamenta Nuova, 1725-30, Museum of Art, Dallas.  Artinvest2000, Canaletto  San Giacomo di Rialto, 1725-30, Gemäldegalerie, Dresden. 

Artinvest2000, Canaletto   "Grand Canal: The Rialto Bridge from the South" 1727 circa, Oil on copper, 45,5 x 62,5 cm. Private collection.  Artinvest2000, Canaletto  Rio dei Mendicanti 1723-24 Oil on canvas, 143 x 200 cm. Museo del Settecento Veneziano, Ca' Rezzonico, Venice. Artinvest2000, Canaletto "The Arsenal: the Water Entrance" 1732 circa, Oil on canvas. Woburn Abbey, UK.

         

 

Canaletto: Giovanni Antonio Canal detto il Canaletto (Venezia 1697-1768) pittore italiano. Inizialmente attivo come scenografo a fianco del padre, nel 1719 compì un viaggio a Roma, in seguito al quale, secondo lo Zanetti, scomunicò solennemente il teatro preferendo ritrarre vedute dal naturale... nel genere specialmente dell'antichità. Sembra tuttavia più probabile che la conversione al vedutismo sia avvenuta per gradi e che il giovane Canaletto abbia cominciato col dipingere paesaggi di fantasia con rovine classiche, alla maniera di L. Carlevarijs e di M. Ricci, per giungere poi alla veduta vera e propria seguendo gli esempi del Van Wittel e dello stesso Carlevarijs. Il gusto dello scenografo è ancora evidente in certi tagli a effetto e nei forti contrasti chiaroscurali che animano il saldo impianto prospettico delle più antiche vedute: il Canal Grande verso Rialto e il Rio dei Mendicanti (Venezia, Ca' Rezzonico), il Campo dei santi Giovanni e Paolo, la Chiesa della Carità. Verso la fine del terzo decennio del secolo, l'osservazione più attenta della luce naturale e una più acuta sensibilità per i valori atmosferici condussero l'artista alla creazione di vaste composizioni percorse da una luminosità intensa e vibrante che conferisce, in un sottile contrappunto di rapporti cromatici, nitido risalto a tutti gli elementi della veduta, dalle architetture alle minuscole figure e allo scintillio delle acque della laguna. Le rappresentazioni del Canal Grande, dei "campi" veneziani e di località dell'entroterra lagunare o lungo il Brenta, nelle quali appaiono fissati in forme di limpida bellezza gli aspetti monumentali e anche quelli minori della città e dei dintorni, incontrarono straordinario favore presso un pubblico internazionale di colti collezionisti.

 

Artinvest2000, Canaletto  "The Rialto's area" 1756 circa. Oil on canvas. 119x186 cm. Gemäldegalerie, Berlin, Germany. Artinvest2000, Canaletto   "Campo Santa Maria Formosa" 1735 c. Oil on canvas, 47 x 80 cm. Private collection. Artinvest2000, Canaletto  "The Feast Day of St Roch" c. 1735, Oil on canvas, 147,5x199,5 cm. National Gallery, London. Artinvest2000, Canaletto    "Rome: The Arch of Septimius Severus". 1742. Oil on canvas. Royal Collection, UK.

Artinvest2000, Canaletto  "Grand Canal, Looking Northeast from Palazzo Balbi toward the Rialto Bridge" 1723-24, Oil on canvas, 144 x 207 cm. Artinvest2000, Canaletto   "The Bucintoro Returning to the Molo on Ascension Day" 1730 c. Oil on canvas, 182 x 259 cm Private collection. Artinvest2000, Canaletto  "The Basin of St. Mark" 1738-40, Oil on canvas, 125 x 204 cm. Museum of Fine Arts, Boston, MA, USA. Artinvest2000, Canaletto  "Rome: the Arch of Constantine" 1742. Oil on canvas. Royal Collection, UK.

 

Il nome di Canaletto è ricordato nei diari dei più illustri visitatori stranieri; numerose sue opere presero la via dell'Inghilterra tramite il collezionista-mercante Joseph Smith, che dal 1744 diresse il consolato britannico a Venezia e per il quale Canaletto in contatto con lui fin dal 1727-28, dipinse sei grandi vedute di piazza San Marco e della Piazzetta (Castello di Windsor, Collezioni Reali) e più tardi (1729-34) 12 piccole vedute del Canal Grande che preludono alle sue grandi serie, le 21 vedute già nella Harvey Collection, e le 24 nella Collezione, Del duca di Bedford a Woburn Abbey, cui si collegano molti schizzi del "Quaderno" delle Galleria dell'Accademia di Venezia, 1728-30). Allo Smith è inoltre dedicata l'eccezionale raccolta di 31 acqueforti con vedute della laguna, delle rive del Brenta e di Padova, cui Canaletto lavorò agli inizi degli anni Quaranta. Nel 1746 lo stesso artista si trasferì a Londra, dove rimase per circa dieci anni, con brevi ritorni a Venezia nel 1750 e nel 1753, dipingendo vedute di Londra, in particolare del Tamigi, e della campagna inglese, di cui sentì profondamente il fascino e che rappresentò nella medesima luce diffusa e serena delle vedute lagunari: Il Tamigi e Whitehall dalla terrazza di Richmond House (Soodwood, Collezione, duca di Richmond), Badminton House (Collezione, duca di Beaufort), Warwick Cosile (Birmingham, Museum and Art Gallery). Nelle opere tarde affiora un certo irrigidimento stilistico, non del tutto imputabile all'intervento di aiuti. Autentico creatore della grande fortuna del vedutismo veneto del Settecento, Canaletto fu subito riconosciuto dai suoi contemporanei come uno dei maggiori artisti del suo tempo.

 

Artinvest2000, Canaletto   Entrance to the Grand Canal: Looking East c. 1725 Oil on canvas, 65 x 98 cm Gemäldegalerie, Dresden. Artinvest2000, Canaletto    "Rome: The Arch of Titus" 1742 circa. Oil on canvas. Royal Collection, UK. Artinvest2000, Canaletto  "The Grand Canal and the Church of the Salute" 1730, Oil on canvas, 49,5x72,5 cm. Museum of Fine Arts, Houston. Artinvest2000, Canaletto  "Piazza San Marco: the Clocktower" 1730 circa Oil on canvas, 52,7 x 70,5 cm. Nelson-Atkins Museum, Kansas City. Artinvest2000, Canaletto  "The Piazzetta towards S. Giorgio Maggiore " 1724 circa Oil on canvas, Royal Collection, Windsor.

  Artinvest2000, Canaletto  "Riva degli Schiavoni- Looking East" 1730, Devonshire Collection Trustees, Chatsworth. Artinvest2000, Canaletto  "Entrance to the Grand Canal from the Piazzetta" 1727, Royal Collection. Artinvest2000, Canaletto  "Piazza San Marco, Looking toward San Geminiano"1735 c.  Oil on canvas, 68,5x93,5 cm. Galleria Corsini, Rome. Artinvest2000, Canaletto  "Pescaria bridge and Buildings on the Quay" 1742-44, Oil on canvas. Royal Collection, UK.

 

Opere principali:

§ "Chiesa della Carità dal laboratorio dei Marmi di S. Vitale e Festa di S. Rocco" ora a Londra nella National Gallery.

§ "Vedute di piazza S. Marco" ora a Windsor ed appartenente alle collezioni reali.

§ "Veduta di S. Cristoforo della Pace e S. Michele" situata a Windsor.

§ "Bacino di S. Marco" Collezione reale.

§ "Veduta del Tamigi" appartenente alla collezione Richmond e Gordon a Godwood.

§ "La regata vista da Cà Foscari" Collezione reale, castello Windsor.

 

 

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Artinvest2000, Canaletto  Piazza San Marco- Looking Southeast, 1735-40, National Gallery of Art at Washington D.C

Artinvest2000, Canaletto  London: Westminster Bridge from the North on Lord Mayor's Day". 1746. Oil on canvas. Yale Center for British Art, New Haven, CT, USA.

Artinvest2000, Canaletto  "Grand Canal: from Santa Maria della Carità to the Bacino di San Marco" 1730-33. Oil on canvas, 47,9 x 80 cm. Royal Collection, UK.

Artinvest2000, Canaletto   "Arrival of the French Ambassador in Venice" c. 1740 Oil on canvas, 181 x 259,5 cm. The Hermitage, St. Petersburg.

Artinvest2000, Canaletto   "Palazzo Ducale and the Piazza di San Marco" 1755 circa, Oil on canvas, 51 x 83 cm. Galleria degli Uffizi, Florence.

Artinvest2000, Canaletto  "Capriccio: The Horses of San Marco in the Piazzetta" 1743 Oil on canvas, 108 x 129,5 cm. Royal Collection, Windsor.