Francis Bacon 1903 - 1992 | |||||||||||||||||||||||
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Bacon Francis, pittore inglese d'origine irlandese. A sedici anni si trasferì a Londra; fu poi a Berlino, dove conobbe il realismo di G. Grosz, O. Dix e M. Beckmann. Dopo esperienze varie in pittura con influenze di "Max Ernst" e "Pablo Picasso" e nell'arredamento nello spirito del "Bauhaus" tornò a Londra, cominciò a dipingere nel 1929-30, svolgendo attività di decoratore e illustratore. Il nuovo corso della sua pittura si aprì nel 1944 con i "Tre studi di figure per la base di una crocifissione" (Londra, Tate Gallery) che sconcertarono il pubblico con le loro inquietanti, mostruose figure. In seguito Bacon approfondì la sua analisi, spietata sino all'atrocità, della condizione umana "Painting" 1946, Museum of Modern Art, New York. «Non c'è tensione in un quadro», scrisse nel 1955, «se non c'è lotta con l'oggetto». E da questa lotta l'oggetto, l'immagine dell'uomo, escono distorti e sfigurati. I personaggi dei suoi quadri, esemplari le rielaborazioni del ritratto di "Papa Innocenzo X di Velàzquez" che si trovano a New York, W. Burden Collection e a Londra, Marlborough Fine Art, rispettivamente del 1953 e del 1962, ci appaiono come attraverso un vetro deformante e al tempo stesso, lucidamente osservati con spirito da voyeur. «Vorrei che i miei quadri apparissero come se un essere umano fosse passato su di essi... lasciando una scia di umana presenza e tracce mnemoniche di eventi passati»; queste parole possono forse spiegare perché Bacon si serva spesso di immagini preesistenti rielaborandole: fotografie anonime, gli album fotografici di Muybridge, fotogrammi da film di Bufiuel, Eisenstein, Stroheim, immagini mediche di malattie della bocca, il citato "Innocenzo X di Velàzquez" il "Ritratto di V. Van Gogh". L'opera di Bacon, le cui radici culturali sono state individuate, fra l'altro, nell'estetica settecentesca del sublime, è caratterizzata da una violenta carica "Espressionistica" formalmente derivata da M. Griinewald "Vincent Van Gogh" "Edvard Munch". Essa ha esercitato un influsso di grande rilievo sui pittori delle generazioni successive, soprattutto su quelli operanti nell'ambito della cosiddetta «nuova figurazione». Una delle opere maggiormente conosciuta di Bacon è il "Doppio ritratto di Lucian Freud e di Frank Aurbach" eseguito nel 1964 ed ora è esposto nel Marlborough Gallery di Londra.
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